Quella porcella della zia

Mi chiamo piero oggi ho 28 anni è ho sempre avuto un debole per mia zia catia, una donna molto affascinate, non tanto alta un seno piccolo ma molto tosto e un culo da favola, lei oggi ha circa 42 anni ma 10 anni fa quando è avvenuto il fatto ne aveva 32 e io 18 era molto arrapante.

Era il mese di giugno e mia zia doveva andare a roma per un concorso, noi siamo di messina, doveva restaci per tre giorni, visto che mio zio è molto geloso non voleva che andasse da sola, io sentendo il discorso mi offro di accompagnarla, lei subito daccordo e anche mio zio lo era.
Prenota per due in un albergo molto carino, una camera con due lettini, partiamo dopo un mese con aereo e usciti dall’aereoporto ci rechiamo in albergo, avevamo tuto il giorno perchè i primo incontro per lo scritto era l’indomani. Arrivati in albergo e meglio in camera ci accorgiamo che hanno sbagliato la prenotazione doppia si ma con letto matrimoniale, lei si incavola col direttore ma non c’erano altre soluzioni, allora torniamo su e dico alla zia che se c’erano problemi avrei dormito sulla poltrona, lei dolcemente risponde che non c’era nessun problema che era solo una incazzatura di principio, e che non si faceva scrupoli che io ero il suo nipotino preferito e che avrebbe dormito tranquillamente con me accanto, io veramente ero molto contento di sta cosa e mi ero già gasato.
Stanchi del viaggio erano le 12.00 dico a mia zia di riposarsi un po e che io sarei andato a cercare un posto per mangiare.Esco dalla stanza e vado in strada giro un po e trovo un localino molto grazioso, c’era un caldo torrido decido di tornare in camera, entrando vedo mia zia sdraiata sul letto e si era appisolata, forse per il caldo aveva alzato la maglia fin sotto i seni, lei non porta regiseno, e aveva aperto i pantaluni abbassandoli leggermente, e si intravedevano le mutandine, dalla forma mi rendo conto che si tratta sicuramente di un tanga, mi siedo e comincio a fantasticare sulle sue forme, dopo un po lei si sveglia e mi chiede notizie su dove andare a mangiare, gli spiego, ci sistemiamo e scendiamo, durante il pranzo si chiacchera del più e del meno e lei comincia a farmi domande su le mie storie se ero fidanzato se avevo la ragazza, io gli spiego che le ragazze di oggi non cercano più la storia eterna che pensano a divertirsi proprio come i maschi, lei scherzando mi chiede e tu sei bravo a farle divertire, io un po arrossisco poi rispondo, credo di si,ma avrei voluto rispondere se vuoi ti do una dismostrazione, finiamo e torniamo in camera un po brilli del buon vino frizzante, entrimo lei si butta sul lettoio anche per calmare gli spiriti vado a fare una doccia, altro che calmare, mentre ero sotto la doccia mi ebussa mia zia e chiedendo se avevo chiuso la tenda mi cie che deve entrare perchè gli scappa la pipì, la tenda era chiusa ma sentire lei a pochi centimetri e immaginarla nuda mi fa venire una mazza enorme, appena ha finito e appena uscita mi sono sparato una sega da sballo, immaginandola sotto la doccia con me. Esco dal bagno metto un paio di bxr adenti e torno in camera lei intanti ha indossato un vestitino leggero e si è sdraiata sul letto, io faccio lo stesso e mi meto accanto a lei a pancia in su, lei è su un fianco e mi da le spalle, cominciamo a parlare e io gli chiedo come è la vita matrimoniale, lei sta con mio zio da 11 anni visto che si è sposata a 21 anni e che comunque sta con lui da quando ne aveva 16, praticamente conosce solo lui, lei mi dice che il matrimonio è bello ma dopo tanto tempo diventa monotono, e che certi sentimenti e certi piaceri con gli anni svaniscono, ma lei è sempre stata fedele che l’affetto e l’amore ti permette di andare avanti, anche se non nascondeva che certe volte avrebbe avuto il desideri di provare nuove esperiense, ma che era solo immaginazione, a quel punto io dico che la vita è piana di immaginazioni e che anche io quando non avevo qualche compagna vivevo di immaginazioni, lei capisce e mi dice e bravo il mio segaiolo, rdendo, e cosa immagini adi fare sesso con donne che conosci, io rispondo di si, e quali donne, io amiche o altro, lei altro anche parenti, io tentenno poi dico si, allora lei replica, e dimmi hai fatto pensieri anche su di me, io non sapevo cosa dire sono rimasto in silenzio, lei si gira e miguarda, brvo anche su di me e porcellone, sentendo tutti quei discorsi mi era tornato duro e si vedeva un grosso gonfiore nei boxer, lei si accorge guardando in giù alza lo sguardo e mi dice complimenti sembra bello grosso, forse era meglio che prendevamo i lettini, mi fa un sorriso e si rigira. Io ero imbarazatissimo ma allo stesso modo eccitato da morire, sarei tornato in bagno a farmi una sega. La cosa finisce li usciamo un po in giro, si fa ora di cena ceniamo e toriamo in camera, io mi metto subito a letto e lei va a farsi una doccia, esce dal bagno in camicia da notte niente regiseno, ma indossava le mutandine, si mette a letto, e parliamo un po, io sfacciatamente gli chiedo se si masturbava mai, lei prima mi dice ma che domande fai, quasi arrrìabiata, poi dice va bo le stesse che ho fatto io, si capita, quando resto insoddisfatta del rapporto con lo zio e anche lei mi confessa di pensare di far sesso con colleghi.
Spenghiamo la luce per dormire, ma io ero talmente arrapato che non potevo prendere sonno, lei lo capisce e mi chiede perchè ti rigiri non puoi dormire, io no scusa ma non riesco, lei, e colpa mia, ti ho fatto venire in testa certe cose, io no zia che dici, lei si, ho visto prima come eri eccitato, mi faccio coraggio e dico, vedi zia tu sei sempre stata la persona che più ha riempito i mie pensieri erotici, quella che più mi faceva arrapre, quella che al mare me lo faceva venire sempre duro, lei ma bravo la tua zietta, e cosa ti paice tanto di me, io rispondo, hai un culetto da favola, basta adesso prova a dormire.
Lei prende sonno , almeno credo, io no
la camicia da notte era andata su, facendomi vedere il suo culo, senza pensarci cominci ad avvicinarmi, quasi a toccarla, lei niente non si muove, mi facio forza e mi appogio col petto alla sua schiena, lei niente, continuo a prendere coraggio e gli metto la lano tra le coscie, le apre gli ochhi e mi chiede dolcemente, piero che stai facendo, io niente zia scusa , niente che intenzioni hai, io zia facciamolo, ma dai he dici, ma la mia mano era sempr e li aveva spostato le mutandine è aveva notato che la cara zietta era tutta bagnata, ma sei così arrapato, ma non possiamo, io si dai non lo saprà mai nessuno, io realizzo il mio desiderio, fare l’amore con la mia zia preferita, tu quello di farlo con un altro uomo, senza immaginazione.
Lei ammutolisce io continuo a toccargli la passare e lei comincia a gemere, e contorcersi, mi avvicino abbasso i boxer, lo tiro fuori e lo metto tra le sue gambe appogiandolo al pube, lei comincia a muoversi, mi dice, avevo ragione hai un cazzo molto grosso, più di quello dello zio, molto più, non immaginavo che un giorno avrei avuto tra le gambe un cazzo così grosso, si gira e lo prende in bocca, non credevo ai miei occhi la zietta catia col mio cazzo in bocca, ci mettiamo a 69 e comincio a leccargliela, lei è un lago forse più eccitata di me della cosa, e comicia a gemere,mi rendo conto che sta per avere un’orgasmo, infilo fìdento due dita e continuo a leccare, lei ha un orgasmo, la cosa e tanto eccitante che nonostante mi ero fatto una sega nel pommeriggio veniamo assieme, io gli sborro in bocca,, ci spostiamo, lei torna alla sua posizione sul fianco e dispalle, non parliamo lei si sente forse in colpa, beve un po d’acqua e mi dice, sei il primo che mi sborra in bocca, tuo zio lo ha sempre volutoma io mi togo sempre.
Mi avvicino alei e comincio a baciargli le spalle, lei adesso è nuda e anche io, lei mi guarda con la coda dell’occhio e mi dice, suppongo che vuoi continuare, io, certo tu no, credo anche io, mi avvicino gli metto il cazzo tra le gambe cerco il buco tra le labra, e comincio a spingerlo dentro, lei geme e si contorce, ma finalmente sono dentro di lei, comincio a muovermi lei è in estasi, è bagnatissima, continuo a sbatterlo dentro lei si scosta e si mette a pecorina, mi gurda e mi dice vieni dietro prendimi così, mi posiziono dietro di lei e lo rimetto dentro, e comincio a sbattere velocemete il cazzo dentro la sua fica, non avevo mai visto godere una donna così, non stava ferma si muoveva si torceva, la testa andava dietro con forza, aveva orgasmi uno dopo l’altro, io ero caricatissimo, ma visto che ero venuto due volte quel giorno, non avevo per nessun motivo intenzione di venire per il momento, mi fermo per un attimo dopo avere capito che lei aveva avuto un’altro orgasmo e stava prendendo fiato, e gli dico, zia sai quale è la parte del tuo corpo che a me piace dipiù vero, lei si dai fallo, lo tiro fuori e dopo avere usato una crema per le mani per oleare il buco, comincio a l’opera di penetramento anale, appogio la cappella, e do una piccola spinta per farla entrare, lei dice piano, ti ho detto che quello dello zio è più piccolo, credo mi farai male, infatti entrava con difficolta, ogni colpo assestato entrava più in dentro e lei si faceva veramente male, ma quando il buco ha preso ermeticamente la forma del mio cazzo, e ho cominciato a spingere più velocemente, e contemporaneamente toccare il clito, il suo godere cominciò nuovamente a farsi sentire, aveva orgasmi uno dietro l’altro, continuammo così per un po, poi lei mi dice, vogli che mi sborri dentro la fica, quindi torna giù, eseguo per esudire il suo desiderio, e visto che sto quasi arrivando cambio buco, il cambio mi fa recuperare un po, e comincio a sbatterla per bene, i suoi orgasmi continuano, non so qunti son diventati,
sto arrivando, vengo, non so quanto lavoro hanno fatto i mie coglioni quel giorno, ma ho sentito che spruzza tanto, anche lei lo sentiva perchè comincio a urlare si spruzza, riempimi, inondami, è stato l’orgasmo più bello della mia vita,il mio desiderio di sempre era realizzato, avevo inondato mia zia catia della mia sborra calda, quando lo tirai fuori dalla fica usciva da dentro un miscuglio di umori e gioei di entrambi, era piena zeppa, poi abbiamo dormito tutta la notte competamente nudi, e abbracciati. Ovviamente gli altri due giorni, sono stati di sesso sfrenato, la cosa e continuata anche dopo, quando andavo a trovarla, cercavo fi farlo quando sapevo di beccarla da sola, fino ad oggi ache se più raramente capita che facciamo sesso, ma come diceva lei col tempo le cose si affievoliscono, e anche se lo facciamo volentieri, è diventata una cosa scontata. Dovro proporre qualche nuova esperiensa.

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Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, 15 maggio 2008 alle 09:49 e classificato in Racconti Incesto. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. I commenti sono attualmente chiusi, ma puoi fare il trackback dal tuo sito.
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